Come Scegliere le Keyword Migliori: 7 Consigli Utili (prima parte)

Sapere come scegliere le keyword migliori è indispensabile per riuscire a ottimizzare a livello SEO il nostro sito di ecommerce: questo perché dalla scelta delle keyword giuste dipende la possibilità per il nostro sito di scalare la SERP.

Ricordiamo che quando parliamo di SERP (acronimo di Serach Engine Results Page) intendiamo il posizionamento di un dato sito nei motori di ricerca: ottenere la migliore SERP vuol dire ottenere le prime posizioni nelle ricerche effettuate dagli utenti (con una o più keyword).

Questo vuol dire che se siamo in grado di utilizzare al meglio il nostro sito, scegliendo le parole chiave “giuste” e utilizzando le tecniche SEO, possiamo scalare questa classifica e garantirci una buona visibilità. E la visibilità è indispensabile per conquistare nuovi clienti (e aumentare i nostri affari).

Da qui deriva l’importanza della giusta scelta delle keyword: ma come possiamo fare? Ecco alcune strategie da mettere in atto per poter scegliere le keyword più adatte al nostro sito.

1)Definisci gli obbiettivi e comprendi il cliente

Prima di iniziare a scegliere le parole chiave cerca di immaginare come un cliente potrebbe utilizzare un motore di ricerca per trovare i prodotti o i servizi che il tuo sito offre: solo in questo modo infatti potrai farti un’idea su quale gruppo di parole chiave è meglio lavorare.

Questo vuole dire (ovviamente) anche aver definito chiaramente quali sono gli obbiettivi del tuo sito di ecommerce: anzi proprio dalla definizione degli obbiettivi del sito devi partire, in modo che ti sia chiaro in quale “fetta” di mercato il tuo ecommerce intende posizionarsi.

2)Trova le parole chiave

Quando hai definito gli obbiettivi del tuo sito e compreso quella che potrebbe essere la ricerca effettuata da un potenziale cliente, è venuto il momento di cercare le keyword adatte alla tua attività.

Per cercare le keyword più adatte esistono diversi strumenti sul web, ma il più famoso e forse più diffuso è AdWords di Google. Il suo utilizzo è abbastanza semplice: dopo la registrazione possiamo iniziare a inserire le parole chiave che ci sembrano più attinenti alla nostra attività.

3)Incroci e via libera a un po’ di fantasia

Attenzione a non fossilizzarli sulle parole chiave e sui possibili abbinamenti fra essi che per esempi AdWords propone: non sempre si tratta di una soluzione vincente. Può essere invece utile provare degli abbinamenti di parole chiave anche particolari, innovativi, per riuscire a distinguersi dalla massa

Se utilizziamo AdWords in questa frase dovremmo provare a levare la spunta all’opzione “Mostra solo idee strettamente correlate ai miei termini di ricerca, in modo da trovare delle combinazioni diverse e particolari, che si distinguano da quelle normalmente utilizzate.

4)Keyword: non esagerare

Abbiamo detto quanto sia necessario essere attenti nella ricerca delle keyword e allo stesso tempo osare degli accostamenti diversi da quelli più diffusi, cercando sempre di immedesimarsi nel cliente alla ricerca di un determinato prodotto o servizio.

Ma questo non vuole dire che dobbiamo esagerare a inserire un numero troppo elevato di parole chiave in un testo (per esempio in una descrizione di prodotto): infatti in questo caso potremmo incappare nel keyword stuffing.

La traduzione letterale di questo comportamento è “ripieno di parole chiave” e consiste nel riempire una pagina web delle stesse keyword per un numero troppo alto di volte: infatti questo comportamento viene punito a livello di SERP (oltre che rendere un testo praticamente illeggibile).

Nella seconda parte dell’articolo vedremo le altre strategie per scegliere le keyword migliori: normalmente quali strumenti applichi a livello SEO per la scelta delle keyword per il tuo sito web?

 

Ritratto di Laura Poletti
Inviato da Laura Poletti
il Lun, 03/30/2015 - 12:03
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