Consigli per le Keyword: Scegliere Bene per Guadagnare Visibilità (prima parte)

Abbiamo già visto alcune strategie utili per scegliere le parole chiave per il nostro sito: ma, dato che il SEO è una pratica ampia e spesso non semplice, altri consigli per le keyword migliori da inserire nel nostro ecommerce possono sempre risultare utili.

Vediamo insieme alcune indicazioni pratiche che ci possono aiutare nella gestione delle parole chiave.

Keyword: specifiche o generiche?

Ci sono delle parole chiave che possiamo definire altamente inflazionate: sono quelle che, se inserite in un motore di ricerca come Google, danno centinaia di migliaia di risultati (tanti quanti le pagine che contengono quella determinata parola chiave).

Utilizzare una di queste parole chiave come keyword principale in un qualsiasi testo (presente nella homepage del sito, in una landing page oppure nella descrizione di un prodotto) significa lottare con una concorrenza che probabilmente è in grado di soverchiarci e relegarci agli ultimi posti della SERP (salvo abbiamo un ampio budget pubblicitario da investire).

Ci sono ovviamente delle parole chiave più specifiche, che generano meno risultati e quindi un minor traffico: ma il traffico generato in questo caso dovrebbe essere un “traffico interessato”: l’utente che digita quella specifica keyword dovrebbe essere realmente interessato ai risultati.

Cioè, nel caso di un ecommerce, a un prodotto o servizio che sta cercando, dotato di determinate caratteristiche: potrebbe quindi rivelarsi un possibile cliente e non un semplice curioso capitato per caso fra le pagine del nostro sito.

Ma allora come possiamo scegliere al meglio le keyword, per evitare di ricadere nell’anonimato e di avere una visibilità pari a zero? 

Un buon compromesso può essere quello di applicare la regola della long tail (o coda lunga): fra i due estremi (keyword troppo generiche oppure keyword troppo specifiche) cerchiamo sempre di scegliere quelle più specifiche, che generano minore traffico ma hanno maggiori possibilità di portare con sé un miglior tasso di conversione.

Questo serve a focalizzare l’attenzione sui prodotti e servizi specifici e caratteristici che sono offerti dal nostro ecommerce: è vero che ci saranno meno utenti a visionare il sito, ma è anche vero che probabilmente saranno utenti realmente interessati a quello che li stiamo offrendo.

La coerenza: mai dimenticarla

Nella ricerca delle parole chiave più elaborate non perdere mai di vista la coerenza: scegli solo quelle keyword che sono coerenti con i prodotti e i servizi presenti sul tuo sito, altrimenti il traffico di utenti che arriverà sulle tue pagine probabilmente se ne andrà alla stessa velocità.

Se  un utente non trova quello che si aspetta di trovare è quasi impossibile che continui con l’esplorazione del sito, per quanto possa essere interessante e ricco di offerte: offriamo al cliente ciò che vuole, il resto potrà venire soltanto dopo.

Keyword: solo una?

La keyword principale deve essere solamente una: vedremo in seguito che questa keyword deve essere inserita nella pagina in alcune posizioni per così dire “obbligate”. Però è utile scegliere alcune keyword per così dire “secondarie”.

Anche queste parole chiave andranno inserite nel testo (anche se non è necessario inserirle in alcune posizioni obbligate) e, ovviamente, devono essere coerenti con i prodotti offerti oppure con i contenuti particolari della pagina.

Se ben studiate, queste keyword secondarie (che normalmente possono essere 2) possono risultare utili per migliorare la SERP delle pagine del nostro sito.

Nella seconda parte dell’articolo vedremo altri consigli pratici su come gestire le keyword all’interno di un testo: cosa ne pensi di quanto detto finora? Aspettiamo i tuoi consigli

 

Ritratto di Laura Poletti
Inviato da Laura Poletti
il Mer, 04/01/2015 - 18:21
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